THE WORST WAS YET TO COME
L'ultima assemblea di condominio mi ha portata a credere all'incredibile. Ha accreditato le demolizioni di Wudu come perfettamente legittime, mentre a me, che quei danni li ho subiti, non rimane che pagare le riparazioni.
E' evidente che viviamo in un condominio dove l'ordine sociale si regge su un rapporto di forze che fa apparire logico quello che in realtà assurdo, un mondo alla rovescia, di cose contro natura.
Tutto è iniziato quando a vivere in questo condominio è venuto a vivere Wudu Vlad, proveniente dal paese di Dracula. Costui sta rifacendo il mondo a sua immagine e somiglianza, per daegli un altro ordinamento. E in questo mondo alla rovescia la realtà non è quella che si sperimenta tutti i giorni, ma quella che altri individui come lui, che vivono lontano da qui, vogliono indurci a credere. Vi garantisco che è dura accettare le loro falsità, ma alla fine sarò costretta a farlo, per non rimetterci la salute.
Come dico nella didascalia sotto alle foto del disastro, dopo che avev chiesto se l'assicurazione copriva le spese, cosa che non fa, una delle residenti, Lady Pearl, si è rivolta a me con tono seccato dicendomi: “Ti metti d'accordo con il muratore e fai riparare i danni!” Giusto, che problema c'è?
Anche lei amica del giaguaro, dunque, sleale e sostenitrice delle ragioni di chi ha sbagliato.
Non ho dunque ragione a dire che ero stata profetica?
Chi rompe non pagherà...e i cocci sono miei...






Le macerie provengono da qui, dove tutto è stato spaccato. Non è meraviglioso? Lavori che si erano mantenuti perfetti per quasi 70 anni, sono stati ridotti in frantumi a nostra insaputa e senza alcuna autorizzazione...
Il Wudu ha sempre e solo agito per il proprio interesse personale. Il suo comportamento è stato sempre concentrato sui propri vantaggi, bisogni e desideri. Ha privilegiato unicamente le sue convenienze, il suo agire è stato sempre dettato dai propri desideri, ignorando le conseguenze per le altre persone egoisticamente e senza considerare i bisogni altrui, anche a loro discapito. Di sicuro, impilando degli pneumatici usati nel corridoio delle cantine, ha volutamente ignorato le conseguenze per chi in quel condominio ci abita, ma non mi è chiara la ragione. Come racconto e rendo evidente negli altri post, l'individuo ha sempre messo in pratica tutto ciò che gli conveniva, non esitando, come vedete, a spaccare tutto. Ma qual è il motivo di questa sua azione? Lo chiederei all'amministratore, ma lui si limiterebbe a non darmi una risposta. Per questo motivo, ho messo l'avvocato per farlo intervenire. E per questo, mi sono pure presa una reprimenda. Ma io sono contenta di aver agito per il bene comune, vedrò quanto mi è costato. Per ora l'avvocato non mi ha ancora fatto avere la parcella.